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Statuto completo

Costituzione, sede durata e scopi

ARTICOLO 1 

E’ costituita il giorno xx/xx/2008, in Bologna, la Associazione Gens Joomla, nel proseguo di questo documento ci si riferirà ad essa semplicemente indicandola come Associazione

ARTICOLO 2

L'Associazione ha durata illimitata e non ha fini di lucro, nonostante questo, se ne sopraggiungesse ragione potrà essere sciolta con delibera straordinaria della Assemblea di tutti gli associati con votazione che deve rispecchiare la volontà della maggioranza assoluta.

ARTICOLO 3

L'Associazione nasce sulla base delle esperienze professionali maturate dai soci fondatori in ambito informatico, dalla loro passione per la ricerca, la sperimentazione, la filosofia del movimento Open Source e Free Software, l'utilizzo del CMS Joomla! (del quale si sceglie, come omaggio, di riportarne il nome nella denominazione) e dalla indiscutibile necessità  di rispondere alla sempre crescente richiesta di professionalità, formazione e supporto di chi si avvicina per la prima volta all'utilizzo di Joomla! o di altri strumenti del panorama Open Source e Free Software. L'Associazione ha quindi come fini ultimi sia la diffusione della conoscenza di Joomla! e di altri strumenti/tecnologie presenti nel panorama Open Source che il promuoverne l'utilizzo professionale, ha inoltre come pricipale obiettivo la creazione di nuove opportunità  lavorative e figure professionali strettamente connesse alla cultura Open Source e Free Software e ai valori etici di condivisione, aiuto recipro e collaborazione, e accentrando l'importanza dei prodotti offerti e realizzati sugli individui che li sviluppano più che sui prodotti in sè. L'Associazione in concreto si propone di:

  • diventare un punto di riferimento per gli sviluppatori, utenti e appassionati del CMS Joomla!, la comunità  GNU/Linux e dei movimenti OpenSource e FreeSoftware in generale offrendo, in vario modo, supporto, assistenza, consulenza, formazione, prodotti e soluzioni ad utenti, siano essi privati, aziende, enti governativi e/o associazioni no-profit, alla sola condizione di essere iscritti alla Associazione e di accettarne in maniera esplicita il presente Statuto e i Regolamenti Assembleari definiti per la sua sussistenza

  • promuovere, sostenere e valorizzare le iniziative e le attività  connesse al CMS Joomla!, alla  la comunità  GNU/Linux e dai movimenti Open Source e Free Software

  • organizzare in proprio o partecipare a: manifestazioni, seminari, corsi di carattere tecnico-scientifico finalizzati alla formazione/promozione del CMS Joomla!, dei profotti offerti dalla comunità  GNU/Linux e dai movimenti Open Source e Free Software

  • produrre in proprio materiale divulgativo, didattico, componenti, moduli, plugin, strumenti per lo sviluppo, tecnologie completamente liberi e fruibili alla sola condizione di essere iscritti alla Associazione e di accettarne in maniera esplicita il presente Statuto e i Regolamenti Assembleari definiti per la sua sussistenza

  • definire le linee guida da seguire per semplificare la realizzazione di sistemi considerati "sicuri" e consistenti al fine di evitare la diffusione di "pericoli" in rete

  • far affermare il proprio logo come marchio di qualità  indicante prodotti e lavorazioni conformi ai più comuni standard di sicurezza e ai valori di professionalità  stabiliti dai Regolamenti Assembleari e coerenti con la filosofia e i valori della Associazione

  • garantire che non vi siano abusi del nome, del marchio, del materiale e delle informazioni prodotte dalla Associazion

  • proteggere il software libero ed i formati aperti e liberi frutto dei movimenti Open Source e FreeSoftware

  • collaborare a studi, ricerche, sviluppo di piattaforme e in generale applicazioni Open Source e Free Software

  • impegnarsi in indagini di analisi del profilo della società  in cui la Associazione si colloca al fine di fornire sempre un servizio coerente con le reali necessità  sociali

  • definire e mantenere aggiornata una lista degli associati che contribuiscono attivamente e in modo proficuo alla Associazione al fine di creare una rete di referenti dislocati sul territorio nazionale che possono esprimersi e presentarsi a nome della Associazione

  • creare un ambiente per lo sviluppo/crescita delle professionalità dei soci al fine di dare origine ad un gruppo di esperti sempre più qualificati, a nuove figure professionali e alla conseguente creazione di nuova occupazione

  • bandire concorsi e organizzare stage per la possibilità  di creare nuove opportunità occupazionali

ARTICOLO 4

Per il raggiungimento dei fini sociali delineati l’Associazione potrà operare direttamente, ovvero collaborare con altre Associazioni aventi finalità analoghe, stipulare accordi con Ministeri, Regioni, Enti Locali, Università , Fondazioni, Enti privati, Enti finanziari pubblici e privati, o con gruppi di progetto operanti nel mondo dell’Open Source o del FreeSoftware, ma anche con Professionisti o Aziende Private anche qualora il loro contributo non venga offerto gratuitamente, ma dietro il riconoscimento di un esplicito compenso.

ARTICOLO 5

Le attività sopra indicate possono essere svolte dalla Associazione mediante le prestazioni dei propri aderenti offerte o a carattere di donazione e quindi senza alcuna corrisposta retribuzione o come prestazione professionale e quindi riconoscendo un compenso o avvalendosi della professionalità  di esperti o consulenti esterni. Per gli esperti e i consulenti esterni, qualora non offrissero le loro prestazioni a carattere di donazione, verrà  corrisposto quanto richiesto. L'intervento di esperti e consulenti esterni e dei relativi costi sarà  sempre sottoposto alla valutazione dei Consiglio Direttivo per la valutazione della scelta, della idoneità  degli interventi richiesti e del costo delle prestazioni offerte. Per le prestazione offerte dai Soci non a carattere di donazione verranno corrisposti compensi basati su tariffe definite dal Consiglio Direttivo. L'Associazione riconosce comunque criteri e modalità  di rimborso delle spese vive effettivamente sostenute sia Soci che da esperti o consulenti esterni che offriranno i loro servizi a carattere di donazione per il gruppo.

ARTICOLO 6

L'Associazione è tenuta inoltre a realizzare forme di collegamento e coordinamento con analoghe Associazioni operanti sul territorio.

 Associati: diritti e doveri

ARTICOLO 7

L'iscrizione alla Associazione è libera ed aperta a tutti.L'Associazione è un gruppo apolitico, aconfessionale e non saranno per alcuna ragione fatte discriminazioni di carattere razziale, sessuale o di qualsiasi altra natura. Possono aderire alla Associazione, nella persona di uno o piu individui loro rappresentanti, Aziende, Enti pubblici e Privati, Associazioni o Persone Giuridiche.

ARTICOLO 8

Chiunque desideri associarsi, deve compilare la apposita domanda di iscrizione, e presentare dettagliato curriculum vitae assumendosi la responsabilità  di quanto dichiarato. Con l'iscrizione alla Associazione l'associato si assume l'obbligo, con esplicita accettazione al momento della compilazione della domanda di iscrizione, di osservare il presente Statuto, i Regolamenti sociali, e ad indicare quali sono le attitudine e le compentenze che intende condividere nella Associazione (in futuro mansioni o interessi potranno essere variati e non sono da considerarsi definitivi), a versare la quota di iscrizione annualmente stabilita dall'Assemblea dei Soci. Gli associati hanno il diritto di essere informati circa le attività  e le iniziative della Associazione, di partecipare e intervenire alle Assemblee, di votare direttamente o per delega, di svolgere le attività  concordate e di proporne per la valutazione assembleare. Ogni Associato ha inoltre il diritto di recedere, in qualsiasi momento, dalla Associazione perdendo contestualmente qualsiasi diritto precedentemente guadagnato e non potendo rivendicare alcun rimborso totale o parziale, relativo alla porzione non goduta, della quota di iscrizione. Gli associati hanno l'obbligo di rispettare e far rispettare le norme dello Statuto e dei Regolamenti sociali definiti approvati dalla Assemblea dei Soci, di versare le quote sociali nell'ammontare stabilito e garantire le prestazioni concordate dall'assemble, si impegnano inoltre a mantenere un comportamento decoroso, corretto e in alcun modo lesivo della altrui sensibilità  o di qualunque delle norme o delle leggi della legislazione italiana. Sono inoltre proibite qualsiasi tipo di comportamento/azione atta ad ostacolare lo svolgimento delle attività  di altre Associazioni, Aziende o qualisiasi altra forma di entità  giuridica legalmente riconosciuta dalla legislazione italiana vigente.

ARTICOLO 9

Gli associati si distinguono in:

  • ordinari

  • sostenitori

  • benemeriti

  • fondatori

L'iscrizione e la qualifica di ogni singolo socio risulta registrata ell'apposito libro soci. Gli obblighi e i diritti dei soci, di qualsiasi categoria, sono strettamente personali, e non possono essere ceduti o trasferiti, per qualsivoglia titolo o motivo. Ugualmente, è prevista la non trasmissibilità della quota o del contributo associativo, ad eccezione del trasferimento a causa di morte, e la non rivalutabilità  della stessa. Sono soci ordinari coloro che versano la quota di associazione.
Sono soci sostenitori coloro che oltre alla quota ordinaria erogano contributi di natura economico finanziaria straordinari. Sono benemeriti i soci che hanno arrecato particolari benefici all'associazione o che hanno maturato una anzianità  di associazione superiore ai 10 anni. Essi sono esentati dal pagamento della quota associativa. Sono considerati soci di diritto i fondatori della Associazione firmatari del presente Statuto al momento della costituizione della Associazione. La categoria di socio fondatore è esclusiva e non è raggiungibile per meriti o anzianità .Essi sono esentati dal pagamento della quota associativa. Nessuna delle categoria precedentemente definitive vanta, ad eccezione di quelli qui indicati,  particolari diritti, privilegi o poteri decisionali. Ogni socio parteciperà  alle decisioni della Associazione esprimendo il suo voto al quale è sempre e comunque attribuito valore unitario.

ARTICOLO 10

I soci hanno diritto:

  • all'iscrizione alla apposita mailing list "soci" riservata ai soci dell'associazione
  • a frequentare i locali dell'Associazione e a utilizzare le strutture, e le attrezzature possedute dall'Associazione attenendosi al norme dei Regolamenti Assembleari
  • ad avvalersi dei servizi che l'associazione predisporrà  per i soci
  • ad utilizzare i prodotti e le tecnologie create dalla Associazione rispettando i principi della Associazione
  • ad avere accesso alle eventuali pubblicazioni dell'Associazione
  • a fruire della biblioteca dell'Associazione
  • a partecipare ai corsi e ai seminari e alle altre attività dell'Associazione
  • a comparire nell'elenco degli associati sul sito Internet con foto e altre informazioni personali, rispettando la veste grafica e i contenuti defini dalla Assemblea dei Soci, tale lista non conterrà informazioni in alcun modo di carattere pubblicitario per chi scegliesse di iscriversi alla Associazione al solo fine di sfruttarne la visibilità.
  • a definire, affiancati dai soci più anziani ed esperti, un percorso di crescita personale, partecipando ai corsi, ai seminari e agli eventi definiti

ARTICOLO 11

La qualità  di associato si perde per decesso, morosità  o indegnità. La morosità  sarà  accertata e dichiarata dal Consiglio Direttivo; gli associati in mora non possono esercitare il diritto di voto in assemblea. Il recesso sarà  comunicato al Consiglio Direttivo. La morosità  può essere annullata entro e non oltre la scadenza dell'anno solare per il quale non si è corrisposta la quota associativa. Non rinnovando per un anno l'iscrizione alla Associazione si perdono oltre la qualità  di socio anche gli anni di anzianità  accumulati. L'indegnita sarà  sancita dall'Assemblea dei Soci previa audizione del socio che si vuole espellere. I criteri di valutazione di indegnità  sono fissati nel regolamento della Associazione. L'espulsione per indegnità  può avere carattere temporaneo o definitivo e non prevedere quindi iscrizioni successive al provvedimento. La qualifica di socio benemerito viene dichiarata dall'Assemblea dei Soci e i criteri di benemerenza, oltre quello temporale sopra riportato sono fissati nel regolamento dell'Associazione. La qualifica di socio benemerito è insindacabile, personale e vitalizia. La qualifica di socio fondatore è insindacabile, personale e vitalizia. 

Organi del gruppo

ARTICOLO 12

Sono organi dell'Associazione:

  • Assemblea
  • Moderatori
  • Consiglio Direttivo
  • Collegio dei Revisori
  • Responsabile Amministrativo
  • Segretario
  • Vicepresidente
  • Presidente
  • Probi Viri

ARTICOLO 13

L'Assemblea è costituita da tutti gli associati. Le sue deliberazioni, conformi alla legge del presente Statuto, obbligano gli associati. L'Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

  • eleggere a scrutinio segreto i membri del Consiglio Direttivo
  • eleggere a scrutinio segreto i membri del Collegio dei Revisori
  • eleggere a scrutinio segreto i membri del Collegio dei Probi Viri
  • dare le direttive per la realizzazione delle finalità  dell'associazione
  • discutere e approvare il bilancio preventivo e il correlato programma di attività
  • discutere e approvare il rendiconto economico e finanziario e la correlata relazione sulla gestione e sulle attività  dell'associazione
  • discutere e approvare i regolamenti proposti dal Consiglio Direttivo per il funzionamento dell'associazione
  • deliberare riguardo ai procedimenti disciplinari nei confronti dei soci, compresa la revoca della qualità  e la relativa espulsione
  • deliberare riguardo all'attribuzione della qualifica di socio benemerito
  • deliberare circa l'acquisto e l'alienazione di beni mobili e immobili non di modico valore, sull'accettazione di eredità  e di legati, sulla stipula di finanziamenti o di garanzie con banche.
  • revocare i componenti del Consiglio Direttivo
  • deliberare circa l'istituzione di sezioni locali
  • definire le entità  dei rimborsi e dei compensi forfaittari riconoscibili ai soci che prestano servizio prolungato e non a carattere di donazione

L'Assemblea straordinaria delibera:

  • sulle modifiche dell'atto costitutivo
  • sulle modifiche dello Statuto
  • sullo scioglimento della Associazione
  • sulla fusione della Associazione con altre associazioni analoghe
  • sulla devoluzione del patrimonio dell'Associazione, nel caso di scioglimento, individuando obbligatoriamente altra associazione con finalità  analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3 c. 90 della Legge 23.12.1996 n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.

L'assemblea delibera inoltre su tutti gli argomenti in relazione ai quali sono attribuite ad essa competenze dalla legge, o da delibere del Consiglio Direttivo. Hanno diritto di intervenire all'Assemblea tutti gli associati. Ogni associato, in regola con il pagamento della quota annua di associazione, ha diritto di voto. Ciascun associato può  farsi rappresentare in Assemblea da un proprio delegato con atto di delega scritto con firma autografa e copia fotostatica di documento di identità  valido. Non sono consentite deleghe ai componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori. Nessun delegato può disporre di più di due deleghe.

ARTICOLO 14

 

L'Assemblea è convocata dal Presidente dell'Associazione previa delibera del Consiglio Direttivo. L'assemblea può aver luogo anche fuori dalla sede. La convocazione è fatta con avviso scritto contenente:

  • la data
  • il luogo
  • la sede della prima convocazione
  • la sede della seconda convocazione
  • l'ordine del giorno
  • l'elenco dei soci radiati
  • un prospetto per la delega a terzi   

La comunicazione deve pervenire ai soci almeno cinque giorni prima della data fissata per l'assemblea. L'avviso può essere inviato ai soci per e-mail purchè sia richiesta la ricevuta di ritorno e il messaggio sia stato autenticato. Ove ricorra la circostanza, il primo punto all'ordine del giorno deve riguardare la trattazione di eventuali ricorsi da parte di soci radiati, in modo da permettere loro, se riammessi, di partecipare alla discussione in merito ai successi punti dell'ordine del giorno e usufruire a pieno del diritto di voto. L'Assemblea dovrà  altresì essere convocata dal Presidente dell'Associazione su domanda motivata e firmata da almeno un decimo degli associati.

ARTICOLO 15

L'Assemblea delibera in sede ordinaria e straordinaria secondo le competenze fissate all'articolo 13. L'assemblea ordinaria deve essere convocata almeno due volte all'anno, entro il mese di aprile, per l'approvazione del Rendiconto Economico e finanziario ed entro il 31/12 per l'approvazione del bilancio preventivo. Le assemblee ordinarie sono valide in prima convocazione quando siano presenti almeno la metà  più uno degli aventi diritto al voto. In seconda convocazione le assemblee saranno sempre valide qualunque sia il numero di soci presenti aventi diritto al voto. Le assemblee straordinarie sono valide in prima convocazione quando siano presenti due terzi degli aventi diritto al voto e in seconda convocazione quando sono presenti la metà  più uno degli aventi diritto al voto. L'assemblea è  presieduta dal Presidente dell'Associazione e, in caso di assenza, dal Vicepresidente, in mancanza di entrambi dalla persona designata dall'Assemblea stessa. Il Presidente dell'Assemblea nomina un segretario e constata la regolarità  della convocazione, delle deleghe e il diritto di intervento all'assemblea. Il voto può essere espresso per corrispondenza (anche tramite e-mail firmata dal socio con la propria firma elettronica). In tal caso l'avviso di convocazione dell'Assemblea deve contenere per esteso la deliberazione proposta. Nell'assemblea sono approvate le proposte che raccolgono la maggioranza semplice dei voti dei presenti, compresi i voti espressi per delega o per posta. Fanno eccezione le delibere relative alla fusione o allo scioglimento dell'associazione per le quali è  richiesta la maggioranza dei 2/3 dei soci in ogni caso. In nessun caso le decisioni relative a persone potranno essere prese a scrutinio palese. Delle riunioni assembleari dovrà  essere redatto apposito verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario, ed eventualmente dagli scrutatori. Detto verbale dovrà  essere reso pubblico in tempi ragionevoli e comunque non oltre il periodo di una settimana dalla data della assemblea, dovrà  essere inoltre pubblicato sul sito Internet dell'Associazione e diffusa utilizzando l'apposita mailing list dei soci; il relativo messaggio deve essere autenticato con firma elettronica.

ARTICOLO 16

Le deliberazioni assembleari, in particolar modo i bilanci e i rendiconti, dovranno essere registrate in tempi ragionevoli nell'apposito libro verbali e diffuse sul sito Internet dell'Associazione e utilizzando l'apposita mailing list dei soci con messaggio autenticato con firma elettronica.

ARTICOLO 17

Il Consiglio Direttivo è composto di nove membri di cui 3 (tre) di diritto. Membri di diritto sono il Presidente (o suo delegato), il Vice Presidente e il Segretario. Gli altri componenti sono eletti tra gli Associati dell'Assemblea a votazione segreta in base a una lista aperta sulla quale ciascuno può indicare un massimo di 3 (tre) preferenze. I consiglieri eletti durano in carica tre anni e possono ricoprire, di norma, fino a due mandati consecutivi. Non sono eleggibili nel Consiglio Direttivo i soci minorenni. In caso di mancanza, per qualsivoglia causa, di uno o più Consiglieri eletti, gli altri, ivi compresi quelli di diritto, provvedono,entro 15 (quindici) giorni, a sostituirli con i primi esclusi, quali risultano dalle ultime votazioni. I Consiglieri così nominati restano in carica fino alla prossima Assemblea. Se viene meno la maggioranza dei Consiglieri di nomina elettiva, il Consiglio deve convocare l'Assemblea entro 30 (trenta) giorni perchè provveda alla sostituzione dei mancanti. Sono nulle le deliberazioni prese da meno di 4 (quattro) componenti.

ARTICOLO 18

Il Consiglio Direttivo è investito dei seguenti poteri:

  • predisporre il Bilancio di previsione con il relativo programma di attuazione
  • convocare le assemblee
  • amministrare, nei limiti dell'operatività  ordinaria e secondo i contenuti del bilancio di previsione e del programma di attuazione, il patrimonio dell'associazione, attribuendo anche mandati particolari
  • predisporre, per la presentazione in Assemblea, il rendiconto economico e finanziario e la relazione sull'attività  svolta; la relazione dovrà contenere la motivazione degli sfondamenti superiori al 10% delle spese preventivate
  • emana, modifica o revoca (purchè nell'ambito delle proprie competenze) i regolamenti dell'associazione
  • esegue le deliberazioni dell'Assemblea e coordina le attività  della Associazione
  • acquista beni mobili di modico valore e i materiali di consumo necessari al funzionamento dei servizi messi a disposizione dei soci
  • promuove, dietro delibera dell'assemblea, azioni giudiziarie di ogni tipo e ogni grado, fa compromessi e transazioni, nomina arbitri, consulenti, procuratori e periti; deferisce al collegio dei probi viri i soci in caso di condotta scorretta
  • fissa l'ammontare delle quote associative
  • cura la tenuta del libro soci, del libro verbali dell'assemblea e del Consiglio Direttivo e la contabilità  dell'associazione; delibera riguardo alle collaborazioni e ai contenuti della Associazione

 ARTICOLO 19

Il Consiglio Direttivo sceglie di regola a votazione segreta fra i suoi membri di nomina elettiva il Responsabile Amministrativo, il Segretario, il Vicepresidente e il Presidente. E' ammessa la nomina per acclamazione. Nessun compenso è dovuto ai componenti del Consiglio.

ARTICOLO 20

Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il suo Presidente lo ritiene necessario od opportuno o che ne sia fatta richiesta da almeno un terzo (1/3) dei suoi membri. La convocazione può avvenire per posta elettronica con messaggio autenticato con ricevuta di ritorno. Per la validità  delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, in caso di parità è determinante il voto del Presidente. Delle riunioni consiliari dovrà  essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario; tale verbale dovrà  essere diffuso attraverso la pubblicazione sul sito Internet dell'Associazione e sulla Mailing List dei soci; il relativo messaggio deve essere autenticato con firma elettronica.

ARTICOLO 21

Il Presidente:

  • rappresenta legalmente l'associazione di fronte ai terzi ed in giudizio
  • convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l'Assemblea degli Associati
  • cura l'esecuzione delle deliberazioni consiliari ed assembleari; con firma congiunta del Vice Presidente o del Segretario provvede alle deliberazioni d'urgenza
  • è assistito dal Segretario-coadiutore
  • dirige gli uffici amministrativi dell'Associazione
  • coordina l'operato dei diversi organi dell'Associazione
  • è responsabile per il trattamento dei dati personali degli associati ed è responsabile dei contenuti del sito istituzionale

In caso di assenza o impedimento sarà  sostituito dal vicepresidente e in mancanza anche di questi dal Consigliere con maggior anzianità  associativa.

ARTICOLO 22

La gestione dell'Associazione è controllata da un Collegio dei Revisori, costituito da tre (3) membri eletti tra gli associati dell'Assemblea a votazione segreta in base a una lista aperta, sulla quale ciascuno può indicare non più di due (2) nominativi. I revisori durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. In caso di mancanza per qualsivoglia causa di uno o più revisori, l'Assemblea provvede a ricostituire il Collegio. Qualora venga a mancare l'intero Collegio il Consiglio direttivo deve convocare l'Assemblea per nominare i nuovi Revisori entro 20 (venti) giorni dall'ultima mancanza. I revisori hanno il compito di provvedere, anche individualmente, all'ispezione e al controllo dell'attività  e dell'organizzazione dell'Associazione. In particolare dovranno, periodicamente, e potranno, occasionalmente in qualsiasi momento, esaminare la contabilità , accertandone la regolare tenuta. Dell'esito delle proprie operazioni il Collegio dei Revisori redige regolare verbale da diffondere sul sito Internet e sulla mailing list dei soci con messaggio autenticato. Il Collegio dei Revisori ha la facoltà  di partecipare, a solo titolo di assistenza e senza voto, alle riunioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo, alle quali deve essere invitato. L'incarico dei Revisori è gratuito, salvo il rimborso delle spese sostenute e documentate, rimborso da chiedersi al Consiglio Direttivo il quale, previa istruttoria, deve sottoporre la richiesta all'esame della prima assemblea per l'approvazione.

ARTICOLO 23

La funzione dei Probi Viri è quella di controllare il rispetto delle norme di legge e statutarie da parte degli associati, nonchè di dirimere eventuali controversie tra i singoli associati. Essi in particolare:

  • decidono entro sessanta giorni circa i ricorsi dei soci per controversie interne all'associazione
  • decidono in via d'urgenza sulla radiazione dei soci che sono stati deferiti al consiglio direttivo per gravi mancanze

I Probi Viri sono eletti in numero di tre (3) tra gli associati dell'Assemblea a votazione segreta in base a una lista aperta sulla quale ciascuno può indicare non più di due nominativi. La carica di Probiviro non è  compatibile con le altre cariche sociali. I Probi Viri durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. Le decisioni dei Probi Viri sono rese note al Consiglio Direttivo.

Patrimonio ed esercizi sociali

ARTICOLO 24

Il patrimonio è costituito:

  • da beni mobili e immobili che diverranno proprietà  dell'associazione
  • da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio

Finchè dura il sodalizio, i singoli soci non possono chiedere la divisione del patrimonio sociale o pretendere la quota in caso di recesso.

ARTICOLO 25

Le entrate dell'Associazione sono costituite:

  • dalle quote associative
  • dai proventi di gestione di iniziative permanenti od occasionali
  • da erogazioni di enti o privati, donazioni o lasciti
  • da entrate derivanti da attività  commerciali marginali
  • da ogni altra entrata che concorre a incrementare l'attivo

Formazione del bilancio del gruppo

ARTICOLO 26

L'esercizio finanziario ha la durata di un anno e va dal giorno 1 gennaio al giorno 31 dicembre di ogni anno. Il primo esercizio sociale inizia il giorno 1 gennaio 200x e termina il giorno 31 dicembre 200x. Entro il giorno 31 dicembre di ogni anno il Consiglio Direttivo dovrà predisporre il bilancio preventivo e il programma di attività , sottoponendoli all'approvazione dell'Assemblea. Entro il giorno 30 aprile successivo alla fine dell'esercizio il Consiglio Direttivo dovrà  predisporre il Rendiconto Economico e Finanziario e la relazione sulle attività  svolte, sottoponendoli all'approvazione dell'assemblea. E' assolutamente vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Le cariche, fermo restando il diritto al rimborso di spese vive sostenute e documentate, sono assunte a titolo gratuito. Il bilancio di previsione e il rendiconto economico e finanziario (nonchè le relazioni) sono resi pubblici contestualmente alla convocazione dell'assemblea ed evidenziano:

  • la composizione del patrimonio
  • la presenza o l'assenza di debiti di finanziamento o funzionamento
  • le fonti di finanziamento dell'associazione
  • le spese, l'avanzo e il disavanzo dell'associazione stessa.

ARTICOLO 27

I finanziamenti e le spese di pertinenza dell'associazione risultano da apposito conto di tesoreria acceso presso un Istituto di Credito indicato dal Consiglio Direttivo. Su tale conto hanno mandato di operare il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario, con firma congiunta di almeno due tra loro. Le operazioni di cassa trovano riscontro in apposito conto di cassa. Le operazioni effettuate sono registrate in apposita contabilità  finanziaria.

Norme transitorie generali e finali

ARTICOLO 28

Per il periodo dalla data di nascita al 31 dicembre del medesimo anno il Consiglio Direttivo presenta unicamente il rendiconto economico e finanziario e la relazione nei termini fissati dallo Statuto, e non si procede alla nomina del Collegio dei Revisori e alla nomina dei Probi Viri. Essa dovrà  avvenire obbligatoriamente nell'assemblea dei soci che approva il primo bilancio preventivo e il relativo programma di attività.

 

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